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11 gennaio 2018

Odg - Rispetto dei Valori della Costituzione repubblicana e antifascista


ORDINE DEL GIORNO 

Rispetto dei Valori 
della Costituzione repubblicana e antifascista 


 PREMESSO CHE: 
la Costituzione Italiana nella XII norma transitoria vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista;
sono sempre più frequenti le manifestazioni promosse da organizzazioni neofasciste, portatrici di valori e idee che si collocano al di fuori del perimetro costituzionale e dell’ordinamento repubblicano, nonché dei principi fondamentali della convivenza civile e del rispetto della dignità umana;
sempre più spesso si verificano aggressioni ed episodi di violenze verbali e fisiche che presentano connotati che si richiamano a contenuti legati strettamente a quelli tipici delle associazioni e gruppi neofascisti;
il giorno 8 novembre u.s. il Consiglio Comunale di Torino ha votato analoga mozione e oltre a Torino, anche le città di Cuneo, Pisa e Siena. 

CONSIDERATO CHE: 
la città di Milano è stata insignita della Medaglia d’oro al Valor Militare per la guerra di liberazione al nazifascismo

 IL CONSIGLIO COMUNALE INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA
  • a non concedere spazi, patrocini, contributi di qualunque natura a coloro i quali non garantiscano di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, razzisti, discriminatori verso ogni orientamento e identità di genere, subordinando l’assegnazione o concessione di spazi, suolo pubblico e sale di proprietà del Comune, patrocini, contributi di qualunque natura ad una dichiarazione esplicita di rispetto dei valori e principi fondanti della Costituzione Italiana repubblicana e antifascista;
  • ad individuare gli strumenti amministrativi più idonei per dare efficacia ai contenuti espressi dal presente ordine del giorno;
  • a promuovere analogo indirizzo presso le aziende controllate e/o partecipate dal Comune di Milano;
  • a trasmettere alla Città Metropolitana di Milano, ai Comuni appartenenti alla Città Metropolitana di Milano, ai municipi della città di Milano, alla Regione Lombardia, il presente ordine del giorno, invitando loro a promuovere analogo indirizzo amministrativo. 

  • Milano, 18 dicembre 2017

    3 gennaio 2018

    Revocata autorizzazione a Icotea in Ortomercato. Sogemi si dimostra ancora una volta all'avanguardia nella tutela della libera e sana concorrenza tra cooperative

    Il 20 dicembre u.s. è stato sottoscritto dal Direttore generale di Sogemi il provvedimento di revoca dell'autorizzazione a svolgere le operazioni di movimentazione e lavorazione merci, trasporto e facchinaggio all'interno dell'Ortomercato, alla società cooperativa Icotea. 
    Quanto deciso è in applicazione del regolamento per l'iscrizione all'albo degli operatori economici autorizzati per ciò che attiene il titolo che si riferisce al mancato versamento dei tributi erariali, dei contributi previdenziali, assicurativi e assistenziali 
    Icotea ha raggiunto nel corso del 2017 la somma di 802.000 € di tributi erariali e contributi INPS e INAIL compensati con "presunti" (così viene scritto provvedimento) crediti d'iva, superando per il secondo anno di fila il limite di compensazione di legge pari a 700.000 €
    Icotea aveva già subito un provvedimento sanzionatorio. La sospensione dell'attività era stata commutata dalla cooperativa in multa e versando nelle casse di Sogemi 176.000 € esenti IVA .
    L'azienda partecipata di Milano che gestisce i mercati generali si dimostra ancora una volta all'avanguardia nella tutela della libera e sana concorrenza di mercato.
    Dopo aver approvato un regolamento, che ho chiesto che sia da faro anche per le altre aziende partecipate e per gli appalti dell'amministrazione comunale, lo applica in maniera netta senza sconti. 
    Tra l'altro, da un documento registrato a Brescia, di cui ero venuto in possesso, e che avevo inoltrato alla dirigenza di Sogemi, si evinceva che la cooperativa Icotea aveva acquistato 2 milioni di credito di IVA da Salvatore Albinone di Castelvetrano, legale rappresentante della Leonardo da Vinci spa, coinvolto in un'inchiesta  della Procura di Varese che lo ha arrestato per una maxi frode basata su false fatturazioni che generavano crediti di imposta rivenduti ad un terzo del loro valore reale.
    Ora Bisognerà stare molto attenti che Icotea non ceda in blocco contratti, personale, dirigenti e mezzi in un unico pacchetto, ad altra cooperativa presente nel mercato, dribblando gli obblighi di una normale compravendita societaria.
    Il rischio è che, come spesso accade per le cooperative, paghi unicamente la collettività e le aziende concorrenti. Discorso a parte per i lavoratori. Soci e non. Rischiano molto, pagando per ignoranza o poca compattezza, per paura o, peggio, per collusione ed omertà.

    Wincity Sisal di piazza Diaz ancora beccata a non rispettare le ordinanze del Sindaco. L'indicazione viene dall'alto. Quanti a Milano? Bene che i cittadini si attivino!

    E' il 20 dicembre, poco dopo mezzogiorno (l'orario è importante), di ritorno dal sopralluogo al Lirico, io e Anita Pirovano decidiamo di fare una visita alla Sala scommesse Wincity-Sisal di Piazza Diaz.
    Non so se ci siete mai entrati. Tutt'altro stile rispetto alle sale di Niguarda o della Barona. Elegante, luminosa, corridoio di entrata con reception e al termine maxi schermo, bar, ristorante, tavoli apparecchiati e due ampie vetrate che delimitano a destra e sinistra le aree dedicate a slot (AWP) e VLT. Puoi scommettere su tutto. Dalla serie A alla terza categoria bulgara. Dalle partite virtuali (tipo Play Station) a quelle di tennis. In quel luogo ci puoi trovare impiegati, operai, dirigenti, disoccupati, nullafacenti e pensionati. Tutte le generazioni over 18. Tutti insieme appassionatamente, la dipendenza dal gioco d'azzardo sembra scomparire nell'ordine nel pulito, tra così tanta gente, in pieno centro a Milano.
    Le ordinanze 63 e 65 del 2014 a firma De Cesaris-Pisapia parlano chiaro: gli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro di cui all'articolo 110 sesto comma, ecc.... sono tassativamente dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23 di tutti i giorni, festivi compresi. L'ordinanza più aggressiva. Quella più odiata dai concessionari delle VLT e dai gestori di bar e tabaccherie che arrotondano con qualche slot.
    Si sono fatte le 12 e 15, gli apparecchi funzionano ancora. Tutti quanti sono impegnati a pigiare compulsivamente. Nessuno li ha interrotti. Dopo aver preso un caffè ci presentiamo e chiediamo del responsabile.